Torre dei Corsari
Torre dei Corsari un nome non casuale, che ricorda quelli che per 600-700 anni, nel cuore della notte sbarcavano con barchini e scimitarre, “Corsari” li chiamavano, anche se in realtà erano truppe regolari di Algeri e Tunisi, che arrivavano in cerca di schiavi, razziavano, incendiavano e stupravano. Dice un antico proverbio “Furada chie benidi ’e mari” chi viene dal mare ruba! Ecco spiegata l’ancestrale avversione per il mare dei sardi, che dal mare si sono tenuti lontani. Dei Filibustieri, oggi resta il ricordo nelle tante torri di avvistamento cinquecentesche.

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Torre dei Corsari bisogna vederla!
E’ una splendida oasi, un paradiso marino e terrestre. Difficile descriverla, il paesaggio variegato, la bellezza selvaggia, rendono questa località unica, un pezzetto d’Australia o di Sahara nel mini deserto che si estende tra Punta S’Aschivoni e la Torre di Flumentorgiu, “Is Arenas” le sabbie in sardo. Alle spalle di un paesaggio estraneo all’inesorabile scorrere del tempo: Euforbie, Mirti, Rosmarini si rivela all’improvviso uno scenario mozzafiato. Una sinfonia di dune che si accavallano rincorrendosi fino al mare. Un mare dalla trasparenza surreale. Un territorio magico, dove il verde topazio dell’acqua sfuma nel turchese e quindi nel cobalto, mentre la fresca brezza mescola gentilmente il salmastro con i contrasti dei profumi della macchia mediterranea, ricca tutta intorno, che in primavera diventa un incanto di colori. Le dune, racchiuse dal profilo solenne di Capo Frasca si ricoprono di fiori viola, blu, giallo, rosa, scarlatto; un quadro troppo grande che non può stare in nessun museo del mondo.
Torre dei Corsari è accogliente con le sue coste integre, la grande spiaggia adagiata su un mare di cristallo. Sole, spiaggia dorata, brezza leggera, mare e tanto spazio sono già una garanzia di piacevole vacanza anche i più piccoli. Ma è anche una località ad alto tasso di romanticismo, basta pensare alle spettacolari scogliere che si sfrangiano in tanti fiordi, dove il mare entra e esce, che si tingono di rosa al tramonto.
Un paesaggio colmo di suggestioni che ne fanno una delle località più belle della Sardegna. Le acque cristalline, le sabbie bianche, l’aria fresca costante nella notte, lasciano il ricordo di una vacanza dove nessuno ha mai chiesto “Come stai?” perché la risposta è già nel sorriso.
Anche chi è alla ricerca di solitudine, sarà accontentato. E’ facile isolarsi in mezzo alle dune, sotto la frescura di ginepri millenari, o nelle calette nascoste che si tuffano nella trasparenza assoluta del mare.
E’ bello sedersi alla sera in riva al mare, uno scenario di quiete, per ascoltare il silenzio, immersi nel profumo trasportato dalla brezza leggera, ammirando il sole che tuffandosi all’orizzonte incendia il cielo e il mare.
Tutto il piacere di una lunga estate che finisce a Novembre. A Torre dei Corsari si sta bene!
Torre dei Corsari si trova nella Costa Verde, un territorio che offre tanto anche a chi decide di abbandonare la spiaggia. A pochi Km siti archeologici e naturalistici riservano molte sorprese.

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La Marina di Arbus, premiata da Legambiente con le 5 vele per 3 anni consecutivi, è costituita dall’unione di paesaggi molto diversi tra loro, risalenti al Paleozoico, molto ricchi di minerali e di vari reperti archeologici.